
L’Accordo Stato-Regioni del 17 maggio 2025 rappresenta un importante aggiornamento nel panorama della sicurezza e salute sui luoghi di lavoro in Italia, intervenendo in modo significativo su alcuni aspetti del Decreto Legislativo 81/08.
Ruolo e Responsabilità del Datore di Lavoro:
Le nuove disposizioni si focalizzano sulla necessità di un Datore di Lavoro sempre più competente e attivamente coinvolto nella gestione della sicurezza aziendale. L’Accordo introduce una maggiore chiarezza su alcuni obblighi e ne rafforza altri già presenti.
Ecco i punti chiave che impattano direttamente il Datore di Lavoro:
- Rafforzamento della Formazione e Aggiornamento Specifico:
- Vengono ridefiniti i percorsi formativi per il Datore di Lavoro che assume il ruolo di RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione). Si prevede un incremento delle ore di formazione, con moduli più specifici e mirati alle peculiarità dei settori di rischio (basso, medio, alto). L’aggiornamento quinquennale diventa ancora più stringente, con l’introduzione di contenuti obbligatori su casistiche di infortunio reali e lezioni pratiche.
- È stata introdotta la possibilità per il Datore di Lavoro-RSPP di delegare alcune funzioni (non gli obblighi inderogabili) a figure interne o esterne con specifiche competenze, ma mantenendo sempre la responsabilità ultima di verifica e supervisione sull’operato del delegato.
- Maggiore Dettaglio nella Valutazione dei Rischi (DVR):
- L’Accordo sollecita una maggiore attenzione nella redazione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR). Non è più sufficiente una valutazione generica; il Datore di Lavoro è chiamato a identificare e analizzare i rischi in modo più dettagliato, con particolare attenzione ai rischi emergenti (es. rischi psicosociali, stress lavoro-correlato, rischi legati alle nuove tecnologie e all’intelligenza artificiale, rischi ergonomici derivanti da smart working prolungato).
- Viene evidenziata l’importanza di un costante aggiornamento del DVR, non solo in caso di modifiche significative dell’attività, ma anche a seguito di eventi sentinella (quasi infortuni, malattie professionali sospette) o di nuove conoscenze scientifiche sui rischi.
- Ruolo Attivo nella Prevenzione degli Infortuni “In Itinere”:
- Dato l’incremento degli infortuni “in itinere” registrato negli ultimi periodi, l’Accordo chiede al Datore di Lavoro di adottare, quando possibile, misure preventive e informative anche sul rischio legato al percorso casa-lavoro. Questo può includere campagne di sensibilizzazione sulla guida sicura, promozione di mezzi di trasporto alternativi e sicuri, o la previsione di orari di lavoro che tengano conto delle condizioni del traffico per ridurre lo stress.
- Crescita della Cultura della Sicurezza:
- L’Accordo sottolinea l’importanza per il Datore di Lavoro di promuovere attivamente una cultura della sicurezza aziendale. Ciò si traduce non solo nel rispetto formale degli obblighi, ma anche nell’incoraggiare la partecipazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti (RLS) alla gestione della sicurezza, favorendo la segnalazione di non conformità e la proposizione di miglioramenti.
- Viene enfatizzata la necessità di una comunicazione trasparente ed efficace tra Datore di Lavoro, dirigenti, preposti e lavoratori in merito a tutti gli aspetti della sicurezza.
Implicazioni Pratiche per le Aziende
Per le aziende, l’Accordo del 17 maggio 2025 significa la necessità di:
- Rivedere e adeguare i percorsi formativi del Datore di Lavoro RSPP.
- Approfondire la valutazione dei rischi, includendo analisi più specifiche e aggiornate.
- Potenziare le strategie di prevenzione anche al di fuori del luogo di lavoro strettamente inteso (in itinere).
- Investire maggiormente nella promozione di una cultura della sicurezza partecipata e consapevole.
In conclusione, l’Accordo Stato-Regioni del 17 maggio 2025 non è una semplice revisione, ma un segnale chiaro verso una maggiore responsabilizzazione e professionalizzazione del Datore di Lavoro nel campo della sicurezza, con l’obiettivo ultimo di rendere i luoghi di lavoro sempre più sicuri e salubri per tutti. Le aziende sono chiamate a un impegno più profondo e proattivo per recepire e applicare queste nuove linee guida

